Il 1° maggio 1994, il mondo della Formula 1 perse Ayrton Senna in un tragico incidente a Imola. Ma se invece il campione brasiliano fosse uscito illeso? Abbiamo voluto provare ad immaginare, in maniera realista, come sarebbe proseguita la sua carriera, inserendo Senna nello scenario dei mondiali realmente disputati negli anni successivi.
La presenza in pista di uno dei più grandi piloti di tutti i tempi, se non il miglior di sempre, avrebbe senz’altro modificato l’epoca di Schumacher, Hill e Hakkinen.
1994: il duello tra Senna e Schumacher
Nella realtà, il titolo andò a Michael Schumacher su Benetton, nonostante le polemiche tecniche e la squalifica a Silverstone. Se Senna fosse rimasto in pista, con la Williams chiamata ad un immediato miglioramento dopo il brutto avvio di stagione, crediamo avrebbe avuto la possibilità di recuperare punti nella seconda parte della stagione.
Non è scontato che avrebbe vinto, ma di certo il mondiale sarebbe stato una sfida fino all’ultima gara tra due campioni di epoche diverse. E se, nella realtà, Hill arrivò a 1 solo punto da Schumacher… noi crediamo che Ayrton avrebbe potuto vincere quel mondiale, che sarebbe stato il suo quarto.
1995: E’ ancora Senna vs Schumacher e Benetton
Il 1995 reale fu letteralmente dominato da Schumacher, che conquistò il secondo titolo mondiale. La Williams, però, era competitiva con Damon Hill, che nella realtà arrivò a 33 punti dal tedesco. In questa timeline alternativa, Senna avrebbe guidato quella monoposto con maggiore talento ed esperienza dell’inglese, contendendo fino alla fine il titolo a Schumacher. È realistico immaginare però Schumacher campione del mondo 1995.
1996: l’approdo di Senna in Ferrari
Il 1996 “reale” segnò il successo di Hill e l’arrivo di Michael Schumacher in Ferrari. Ma, in questa storia alternativa, immaginiamo invece che Senna avrebbe potuto firmare proprio con la Scuderia di Maranello, attratto dal fascino del Cavallino Rampante e dalla voglia di riportarlo al successo. Schumacher sarebbe probabilmente andato in una Williams pronta per un biennio di successi, mentre con la Ferrari ancora acerba, Senna non avrebbe vinto subito, ma il suo carisma e le sue capacità di sviluppo tecnico avrebbero accelerato la crescita del team.
1997: Senna in lotta nel mondiale di Villeneuve
Nella realtà, il titolo andò a Jacques Villeneuve su Williams dopo il famoso duello con Schumacher. Nella nostra “realtà alternativa” invece, con Senna in Ferrari, e Schumacher verosimilmente in Williams a togliersi punti con Villeneuve, è plausibile che l’esperienza del brasiliano avrebbe permesso di sfruttare al massimo i progressi della Rossa. Probabilmente non avrebbe vinto, ma sicuramente i rivali non avrebbero avuto vita facile.
1998-1999: la sfida tra Senna e Hakkinen
Tra il 1998 e il 1999 la McLaren-Mercedes di Mika Hakkinen dominò contro la Ferrari di Schumacher. In questo scenario alternativo, Senna, a 38 anni e ormai in piena sintonia con Maranello, avrebbe lottato per il titolo.
Nel 1998 probabilmente il titolo sarebbe rimasto ad Hakkinen, ma nel 1999, complice anche l’incidente di Schumacher (ma lo avrebbe subito anche su un auto diversa?), Senna avrebbe avuto la strada spianata verso un suo quinto mondiale con la Ferrari, riportando il Cavallino al successo dopo oltre 15 anni.
2000: il sesto titolo di Senna per la consacrazione finale
Il 2000 fu nella realtà l’anno del primo titolo Ferrari per Schumacher. Se invece Senna fosse stato ancora al volante, avrebbe potuto chiudere la sua epopea a 40 anni vincendo il suo secondo campionato con la Rossa, suggellando il sogno tanto inseguito. Questo lo avrebbe portato a chiudere la carriera con almeno 6 titoli mondiali, all’età di 40 anni, entrando ancor più di diritto tra i piloti più vincenti della storia.
Senna dopo il ritiro dalle corse
Oltre ai titoli e i record, Senna avrebbe probabilmente portato la sua influenza ben oltre la pista. Probabilmente avrebbe contribuito allo sviluppo della sicurezza in Formula 1, diventando dopo il ritiro ambasciatore FIA e mentore per giovani piloti. La sua presenza avrebbe reso quegli anni un’epoca ancora più irripetibile, con di duelli epici con Schumacher ed Hakkinen.
La Formula 1 alternativa con Senna dopo il 1994
Se Ayrton Senna fosse sopravvissuto a Imola 1994, siamo certi che la storia della Formula 1 sarebbe stata profondamente diversa. Con un approdo in Ferrari, nuove sfide per gli emergenti Schumacher e Hakkinen e altri mondiali conquistati, oggi parleremmo non solo di una leggenda, ma di un mito vivente che avrebbe scritto ancora svariate pagine della sua storia di successo in Formula 1.
La nostra opinione è che il brasiliano avrebbe vinto il titolo del 1994 in Williams , combattuto per riuscirci nel 1997 e 1998 e poi raggiunto gli ultimi trionfi nel 1999 e 2000 con la Ferrari. Arrivando così ad almeno 6 mondiali piloti totali.
Nessuno avrà mai la controprova di ciò ma, amando enormemente Ayrton Senna, ci piace pensare che le cose sarebbero potute andare realmente così, anticipando di fatto i successi Ferrari di un anno rispetto alla realtà.


