Oggi vi parleremo di come una capra e un uomo offeso abbiano tenuto in scacco e “maledetto” la squadra di baseball più famosa del mondo per ben 71 anni. Ecco l’incredibile storia della “Maledizione di Billy Goat”.
Siamo nel 1945. I Chicago Cubs sono una delle corazzate del baseball americano, con una incredibile striscia vincente di successi. Stanno giocando le World Series contro i Detroit Tigers. Gara 4 si disputa nello storico stadio Wrigley Field. Tra i tifosi c’è William “Billy” Sianis, immigrato greco e proprietario della Billy Goat Tavern.
Billy non è solo: ha con sé Murphy, la sua capra domestica, completa di pettorina con la scritta “Cubs”. Billy ha pagato regolarmente il biglietto per entrambi, ma l’odore dell’animale inizia a infastidire gli altri spettatori. Il proprietario dei Cubs, Philip K. Wrigley, ordina di cacciarli: “La capra non può restare, puzza”.
La Maledizione di Billy Sianis
Umiliato davanti a migliaia di persone, Sianis alza le mani al cielo e, uscendo dallo stadio, urla una frase che gelerà il sangue dei tifosi per i decenni a venire: “I Cubs non vinceranno mai più. Non vinceranno mai finché la capra non sarà ammessa al Wrigley Field!”
Quella sera i Cubs persero la partita e, successivamente, l’intera serie mondiale. Ma quello era solo l’inizio. Quella che sembrava la sparata di un uomo eccentrico si trasformò in un incubo lungo oltre sette decenni.
Decenni di sfortuna grottesca
Per 71 anni, i Chicago Cubs divennero lo zimbello della MLB. Ogni volta che sembravano vicini alla vittoria, accadeva l’imponderabile. Ecco alcuni eclatanti esempi:
- 1969: Un gatto nero attraversa il campo proprio davanti alla panchina dei Cubs durante una partita decisiva. Perdono tutto.
- 2003: A soli cinque out dalla finale, un tifoso dei Cubs, Steve Bartman, interferisce involontariamente con una pallata che un giocatore dei Cubs stava per prendere. Il crollo mentale della squadra fu immediato e la finale sfumò ancora una volta.
I tifosi provarono di tutto per spezzare l’incantesimo: portarono i discendenti di Billy Sianis allo stadio con altre capre, chiamarono esorcisti e preti, ma il “fantasma di Murphy” sembrava invincibile.
2016: La Maledizione si spezza!
Il miracolo avvenne finalmente nel 2016. In una delle finali più drammatiche della storia dello sport, i Cubs batterono Cleveland, rimontando da uno svantaggio di 3-1. Quando l’ultimo out fu messo a segno, Chicago esplose in un pianto collettivo: il sortilegio era svanito.
Curiosità nella curiosità? I Cubs vinsero il titolo esattamente nell’anniversario della morte di Billy Sianis. Una coincidenza che ha convinto anche i più scettici che, nel baseball, non si scherza mai con il destino (e con le capre).
“La maledizione è finita. Possiamo finalmente smettere di guardare dietro le nostre spalle e guardare avanti.” (Tom Ricketts, proprietario dei Cubs)
La “Fine dell’Incubo” per i Chicago Cubs
Ecco il tabellino della Maledizione di Billy Goat, durata ben 71 anni fino a quando i Chicaco Cubs vinsero le World Series contro Cleveland.
| Dato | Dettaglio |
|---|---|
| Inizio Maledizione | 6 Ottobre 1945 |
| L'Origine | Espulsione di Billy Sianis e della capra Murphy |
| Anni di Astinenza | 71 anni senza titoli |
| Data della Liberazione | 2 Novembre 2016 |
| Risultato Finale | Chicago Cubs Campioni (Serie 4-3 contro Cleveland) |


