Nel 1998, il tennis femminile stava vivendo una rivoluzione totale grazie all’irruzione sul circuito di due sorelle adolescenti destinate a cambiare per sempre la storia dello sport: Venus e Serena Williams. Fisicamente devastanti, piene di talento e con un’incrollabile fiducia nei propri mezzi, le due sorelle decisero di lanciare una provocazione durante gli Australian Open di quell’anno. Dichiararono pubblicamente ai giornalisti di essere così forti da poter battere senza troppi problemi un qualsiasi tennista professionista maschile, purché si trovasse oltre la 200ª posizione del ranking ATP. Quella che sembrava una semplice spacconata da adolescenti si trasformò rapidamente in un guanto di sfida ufficiale che qualcuno, nel circuito maschile, decise di raccogliere quasi per scherzo.
Il tennista anti-atleta che amava la vita mondana
A raccogliere l’invito fu Karsten Braasch, un tennista tedesco che all’epoca occupava la posizione numero 203 del mondo. Braasch era l’esatto opposto del prototipo dell’atleta moderno. Famosissimo nel circuito per il suo stile di vita decisamente poco ortodosso, non faceva mistero di fumare regolarmente prima e dopo i match e di preferire una birra ghiacciata alle bevande energetiche. Il suo stile di gioco era altrettanto bizzarro, caratterizzato da un servizio anomalo e da colpi d’altri tempi. Braasch prese la sfida con lo spirito di chi si prepara a una gita domenicale. La mattina dell’incontro, disputato su un campo secondario di Melbourne Park senza telecamere ufficiali ma davanti a centinaia di spettatori incuriositi, il tedesco giocò una partita a golf, si concesse una colazione abbondante e si presentò al campo bevendo una birra e fumando una sigaretta fino a pochi istanti prima di scendere sul rettangolo di gioco.
Un doppio set senza storia e la lezione del campo
Il regolamento concordato prevedeva un set singolo contro ciascuna delle sorelle. La prima a scendere in campo fu Serena Williams. Braasch, nonostante l’aria rilassata e i chili di troppo, mise in mostra la grande differenza di velocità, forza fisica e rotazione della palla che separava il circuito maschile da quello femminile dell’epoca. Senza quasi sforzarsi, il tedesco si portò rapidamente sul 5-0, concedendosi persino il lusso di rincorrere le palle con apparente flemma, per poi chiudere il set sul 6-1. Subito dopo toccò a Venus. Braasch, che tra un set e l’altro si era tranquillamente seduto a fumare un’altra sigaretta, giocò con la stessa superiorità tecnica, archiviando la pratica con un netto 6-2. Anni dopo, Serena ammise nella sua autobiografia che l’esperienza era stata uno shock salutare, facendole capire quanto fosse enorme il divario fisico con gli uomini e spingendola a lavorare ancora di più sulla potenza e sulla tattica.
Karsten Braasch vs Sorelle Williams: Statistiche
Seguono le statistiche dell’incontro di tennis storico tra Braasch e le sorelle Williams.
| Categoria | Dato / Dettaglio |
|---|---|
| Protagonisti dell'Incontro | Karsten Braasch (Germania) vs Serena e Venus Williams (USA) |
| Data e Luogo | Gennaio 1998, Australian Open (Melbourne Park) |
| Ranking ATP di Braasch | Numero 203 del mondo al momento della sfida |
| Risultato del Primo Set | Karsten Braasch batte Serena Williams per 6-1 |
| Risultato del Secondo Set | Karsten Braasch batte Venus Williams per 6-2 |
| Preparazione di Braasch | Una partita a golf, due birre e alcune sigarette prima del match |


