Pierluigi Casiraghi una Vita da Centravanti

Attaccante grintoso e generoso, Pierluigi Casiraghi ha vestito importanti maglie e vinto diversi trofei nella sua carriera, conclusasi con un gravissimo infortunio a neanche 30 anni.

Il percorso di Pierluigi Casiraghi nel calcio è una storia che, per il suo finale, ispira rammarico e pathos al pensiero di una carriera interrotta da un gravissimo infortunio. Non bisogna però dimenticarsi di quanto questo attaccante generoso e determinato, non a caso soprannominato “Tyson”, sia stato importante in precedenza, vestendo maglie blasonate e portandosi a casa diversi trofei a livello nazionale ed internazionale.

Casiraghi e gli inizi al Monza

Nato a Monza nel marzo del 1969, Casiraghi ha giocato per il club della sua città natale dal 1985 al 1989 sia in Serie C che in Serie B, segnando 28 gol in 94 presenze. In questi anni si mise in luce per le sue caratteristiche non usuali per gli attaccanti dell’epoca, essendo molto dotato sul piano fisico e atletico, meno nella tecnica. Casiraghi possedeva poi una rara abilità nel gioco aereo e nell’acrobazia e la capacità di svariare sul fronte d’attacco, creando spazi per i compagni. I partner d’attacco a Monza, Gaudenzi e Ganz, ancora oggi ringraziano.
Protagonista nella salvezza del Monza dopo averlo riportato in B a suon di gol, vincendo anche la Coppa Italia di Serie C, arrivò rapidamente per il promettente 20enne la grande occasione.

Pierluigi Casiraghi alla Juventus

Le ottime prestazioni attirarono l’attenzione del più noto club italiano, la Juventus, che si assicurò Casiraghi per 6,5 miliardi di lire, regalando a mister Dino Zoff una nuova freccia offensiva. In bianconero arrivarono subito i primi trofei, con la vittoria al primo anno della Coppa UEFA e della Coppa Italia del 1990.
L’attaccante, pur non da titolare fisso, rimase alla Juventus fino al 1993, chiudendo la sua esperienza vincendo una seconda Coppa UEFA. Pur realizzando pochi gol, Casiraghi era molto apprezzato per la grande etica del lavoro e per il suo instancabile impegno, così entrò nel giro della Nazionale dal 1991. Ma uno score di soli di 20 gol in 98 partite non era sufficiente per gli alti standard della Juve, perciò nell’estate del 1993 Casiraghi si trasferì nella Capitale. L’attaccante monzese passò infatti alla Lazio per la stagione 1993/1994.

Casiraghi alla Lazio

Il periodo con i biancocelesti è stato senza dubbio il migliore della sua carriera. Sebbene abbia impiegato del tempo per ambientarsi, segnando solo 4 reti nella sua prima stagione, alla fine ha formato una splendida coppia con il croato Alen Boksic. Sotto la guida del boemo Zdenek Zeman, Casiraghi ha messo a segno 12 gol in 34 partite durante la sua seconda stagione a Roma. Non meno importante, l’ex Juve ha anche cementato la sua popolarità tra i laziali dopo aver segnato un gol acrobatico in “bicicletta” nella vittoria del derby contro la Roma.
Nei suoi 5 anni alla Lazio, Casiraghi ha stabilito il suo record di marcature nel 1996/1997 segnando 14 gol. Tuttavia, le dinamiche sono cambiate quando l’allenatore svedese Eriksson è entrato in carica nell’estate del 1997, preferendogli Roberto Mancini. Casiraghi ha quindi trovato spazio solo nelle coppe, segnando comunque 4 reti che hanno portato i biancocelesti alla finale di Coppa UEFA, persa contro l’Inter, ma anche alla vittoria della Coppa Italia 1997/1998. Il suo ciclo alla Lazio era ormai concluso.

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Pierluigi Casiraghi al Chelsea

Nell’estate 1998 optò per il trasferimento al Chelsea in Premier League. L’allora 29enne arrivava dalla grande delusione della mancata convocazione al Mondiale, nonostante fosse stato proprio lui a segnare il gol decisivo negli spareggi contro la Russia. Il CT Cesare Maldini, però, gli preferì l’emergente Christian Vieri.
Così, il Chelsea rappresentava la possibilità di un nuovo inizio, squadra ambiziosa fresca vincitrice di Coppa di Lega e Coppa delle Coppe la stagione precedente guidata oltretutto da un allenatore italiano, Gianluca Vialli.
Il debutto vide però il Chelsea perdere con il Coventry City, con Casiraghi bloccato in tre occasioni dal portiere avversario. Da lì in avanti, tutto girò storto per Casiraghi, cresceva la frustrazione al pari della fame della sua riserva, il norvegese Tore Andre Flo, che lo sostituiva e decideva gli incontri.
L’unica rete di Casiraghi con la maglia del Chelsea arrivò nell’1-1 contro il Liverpool. Un gol che i tifosi “Blues” ricordano ancora visto che, dopo che Casiraghi ha aggirato il portiere e concluso a rete a porta vuota, il difensore Phil Babb si è scontrato dolorosamente con il palo nel disperato tentativo di respingere la palla. Questa rete, in ogni caso, non segnò una svolta nella fortuna di Casiraghi, tutt’altro.

L’infortunio di Casiraghi

L’ultima partita di Casiraghi da professionista è arrivata contro il West Ham. Inseguendo il pareggio, Casiraghi si lanciò su un cross sul primo palo scontrandosi con il portiere ospite Hislop. Gli effetti dello scontro si rivelarono devastanti, poiché Casiraghi si fratturò il ginocchio in più punti.
Iniziò una lunga battaglia per ritrovare la forma fisica rivelatasi infruttuosa e, dopo due anni e dieci operazioni chirurgiche, si concluse che il danno era irreparabile. Casiraghi dunque chiuse la carriera dopo il formale licenziamento da parte del Chelsea, avvenuto il 4 agosto 2000 a soli 31 anni. A riguardo, l’allora presidente del club Ken Bates dichiarò: “Casiraghi non potrà più giocare a calcio. Gli abbiamo concesso 20 mesi per rientrare, ma camminava ancora zoppicando, quindi non avevamo scelta”.

 

Casiraghi dopo il ritiro

Doversi ritirare fu un durissimo colpo per il giocatore, che sognava un nuovo inizio a Londra. Ancora innamorato del calcio, Casiraghi è successivamente diventato allenatore, ripartendo nel 2002 dove tutto aveva avuto inizio, diventando allenatore delle giovanili al Monza. Il suo primo incarico di allenatore di prima squadra è arrivato una stagione dopo con il Legnano in Serie C2. Nel luglio 2006 Casiraghi, come vice di Gianfranco Zola, ha preso il controllo dell’Under 21 italiana e, quando il suo ex compagno di Nazionale e di squadra lasciò per guidare il West Ham nel 2008, Casiraghi rimase alla guida degli “Azzurrini” per altri due anni. Tuttavia, la mancata qualificazione agli Europei 2011 lo portò a dimettersi.
Tornò poi a far coppia con Zola al Cagliari nel 2014. Ormai inseparabili, i due hanno allenato insieme anche in Qatar all’Al-Arabi nel 2016 ed infine al Birmingham City nel 2017.

I Gol di Pierluigi Casiraghi – VIDEO

Nel video che segue potete rivedere i migliori gol realizzati da Pierluigi Casiraghi nel corso della sua carriera nella nostra Serie A, in questo tributo realizzato dalla stessa Lega.

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Giocatori di Lana Caprina

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Il Mondo Lana Caprina

I nostri articoli sono dedicati a coloro che trovano un momento di gloria senza mai essere stati dei numeri uno, a quelli che ci sono rimasti nel cuore non per la loro tecnica o per i trofei in bacheca ma piuttosto per quel loro modo, unico ed assolutamente “caprino”, di essere.

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