Nello Russo e il gol al debutto della meteora dell’Inter

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su linkedin
LinkedIn
Nella storia della Serie A ci sono soltanto sei calciatori capaci di realizzare un gol nella loro unica presenza ufficiale. L'ex Inter Nello Russo è tra questi!

La storia del calcio è piena di meteore, di giocatori che hanno conosciuto un attimo di gloria per poi sparire completamente dai radar. Tra questi c’è Nello Russo, ex attaccante dell’Inter che probabilmente ricorderanno in pochi ma che, facendosi trovare nel posto giusto al momento giusto, ha potuto ritagliarsi uno spazio negli annali.

Gli inizi di carriera di Russo

Nello Russo nasce a Vimodrone nel 1981. Dotato di un fisico potente e di una buona tecnica, entra ben presto nelle giovanili dell’Inter e fa benissimo con tutte le formazioni minori nerazzurre.
Nella stagione 1996-1997 vince il campionato Allievi, quindi passa in Primavera dove continua a ben figurare venendo spesso aggregato, all’inizio della stagione 1999/2000, alla prima squadra.
Nonostante la presenza in rosa di campioni come Ronaldo, Vieri, Zamorano, Recoba e Baggio, mister Lippi crede che Russo potrà risultare utile in caso di necessità. Prima lo “testa” in amichevole contro il Grasshoppers ad ottobre, quindi il 30 novembre 1999 gli regala l’esordio in Coppa Italia contro il Bologna.
Al giovane Nello, probabilmente, sembra già troppo così, ma non immagina ancora ciò che sta per succedere.

Nello Russo e il gol in Inter-Udinese

5 dicembre 1999, a San Siro l’Inter conduce per 2-0 sull’Udinese, Russo è in panchina al fianco di Zamorano. I due si scaldano assieme, ma al 76′ arriva la svolta inattesa. Lippi fa uscire Recoba ma al suo posto non manda dentro il cileno. A sorpresa, col numero 19, tocca a Russo!
Una favola che, al 90′, diventa perfetta perchè Nello infila De Sanctis per il 3-0, rendendo indimenticabile l’esordio. Nell’esultanza di Nello Russo c’è tutto il “senso” di questa storia: porta le mani in faccia come a non volerci credere, nascondendo le lacrime davanti ad un’emozione immensa.
Nello non lo sa, ma quell’ Inter-Udinese sarà la sua prima e unica volta con la maglia nerazzurra in Serie A.

Un sogno troppo bello, e troppo grande

Anni dopo, Nello Russo stesso ha rivelato in un’intervista: “A volte penso quasi che non avrei dovuto segnare quel gol. Credo infatti che mi abbia tagliato le gambe. Ho provato a immaginare il mio percorso calcistico senza quella rete, e sono certo che sarei riuscito a lavorare con più serenità. Sarei creciuto meglio, e non avrei sentito così tanto la pressione”.
Insomma, quello che sarebbe potuto essere l’inizio di una carriera scintillante si è rivelato, a conti fatti, un’arma a doppio taglio per Russo, rimasto schiacciato e bruciato dalla pressione come spesso accaduto a tanti altri giovani calciatori di talento.

nello russo calciatore

Maglie calcio a poco prezzo

Dopo l’Inter

L’annata successiva, Russo di trasferisce in Serie C1 prima all’Arezzo, dove mette insieme 12 presenze e 1 gol, quindi a Lecco nella seconda parte di stagione, con numeri identici.
Nel 2001/2002 è in forza alla Viterbese dove totalizza 14 presenze senza realizzare alcun gol, quindi passa per un triennio al Lumezzane. E’ questo il suo periodo calcistico migliore, con 75 presenze e 20 reti.
Nel 2005/2006 approda in Serie B vestendo la maglia del Crotone e quelle di Albinoleffe, Spezia e Pescara.
In Calabria, tra un prestito e l’altro, complessivamente fa abbastanza bene, con 79 presenze e 16 gol totali. Altrove, invece, è decisamente meno fortunato. Si trasferisce quindi in C1 al Monza nel 2009, per due stagioni, prima dell’esperienza nell’Isola Liri, in Seconda Divisione. Chiude la carriera con il Mapello Bonate, in Serie D, con cui segna 12 reti in 50 partite ritirandosi dal calcio nel 2014.

Nello Russo nel libro di Roberto Baggio

Oltre ad essersi consegnato alla storia per il gol di cui vi abbiamo raccontato, Nello Russo può fregiarsi anche di un altro, particolarissimo, onore. E’ stato infatti citato nel libro autobiografico di Roberto Baggio intitolato “Una porta nel cielo”. Tra le tante pagine sulla sua gloriosa carriera calcistica, infatti, il “Divin Codino” ricorda anche le difficoltà avute con l’allenatore Marcello Lippi durante l’esperienza in maglia nerazzurra.
Ed in un passaggio rivela di essersi sentito talmente poco considerato al punto di arrivare a ritenersi “persino la riserva del giovane Russo”. Essere citati in un libro di Roberto Baggio non è certamente cosa da tutti… quindi bravo anche per questo, Nello!

Nel video che segue potete rivivere l’emozione di Nello Russo per il suo storico ed unico gol in Serie A, nella sfida giocata a San Siro tra Inter e Udinese.

Giocatori di Lana Caprina

Giocatori di Lana Caprina

Se questo articolo ti è piaciuto, condividilo sui social e cercane altri nelle varie sezioni del sito.

Lascia un Commento

Il Mondo Lana Caprina

I nostri articoli sono dedicati a coloro che trovano un momento di gloria senza mai essere stati dei numeri uno, a quelli che ci sono rimasti nel cuore non per la loro tecnica o per i trofei in bacheca ma piuttosto per quel loro modo, unico ed assolutamente “caprino”, di essere.

Gli ultimi Articoli

Seguici su Facebook

Iscriviti al Canale YouTube

Vuoi fare pubblicità sul nostro sito?

Lasciaci la tua email e ti invieremo le nostre proposte.